
Canterbury si trova nella Contea del Kent, situata nell’estremità sud-orientale dell’Inghilterra, poco distante dall’eurotunnel dove passa l’eurostar che collega Londra a Parigi. Canterbury, splendida cittadina medievale fondata dai Romani come centro militare e commerciale sulla strada principale da Dover a Londra, è dal 560 capitale del regno sassone del Kent. Nel 597 diventò sede della prima diocesi cristiana della Gran Bretagna, fondata da S. Agostino. Il nome e la fama di Canterbury divennero noti a causa dell’omicidio dell’arcivescovo Thomas Becket nel 1173, avvenuto fra le mura della cattedrale gotica fatta costruire dal primo arcivescovo sulle rovine di una chiesa anglosassone. L’antico centro di Canterbury, parzialmente cinto dalle mura, ha ancora l’aspetto medievale con strette stradine e case a graticcio dominato dalla splendida mole della cattedrale, la Christ Church. Il suo aspetto attuale, ricostruzione del 1175-1184 sulle rovine della struttura preesistente distrutta da un incendio, costituisce il primo esempio di Gotico Inglese. Canterbury è inoltre ben nota per i Canterbury Tales, opera illustre del padre della letteratura inglese Geoffrey Chaucer. Nell’opera è narrato il viaggio di un gruppo di pellegrini, da Londra-Southwark a Canterbury, per visitare il santuario di San Tommaso Becket presso la cattedrale di Canterbury. Chaucer iniziò a scrivere l’opera intorno al 1387 con l’intenzione di far raccontare ad ogni pellegrino quattro storie differenti: due sulla via per Canterbury e altre due sulla via di ritorno a Londra.
Il Palazzo di Hampton Court è uno dei palazzi reali più famosi d'Inghilterra (Historical Royal Palaces: Tower of London, Banqueting House, Kensington Palace, Qew Palace) dove ancora oggi vengono alloggiati gli ospiti della regina Elisabetta II.
Costruito negli anni che vanno dal 1514 al 1520, era la residenza privata del cardinale Wolsey, inviso a Enrico VIII per avergli negato il consenso al divorzio da Caterina d'Aragona. Hampton Court divenne così proprietà regale e fu sottoposto a lavori di ampliamento con la realizzazione della Great Hall e degli edifici intorno a Fountain Court.
Cinque delle mogli di Enrico VIII abitarono qui come regine e di alcune si dice che i loro spettri si aggirino ancora tra le sale del palazzo.
In seguito, durante i regni di Guglielmo III e Maria II, furono eseguiti altri lavori: l'ala occidentale rimase nel classico stile Tudor mentre quella orientale venne ripresa da Sir Christopher Wren (architetto di Saint Paul’s Cathedral) in stile rinascimentale.
Dalla Clock Court si accede al castello: qui è possibile vedere il grande orologio astronomico che nel 1540 Enrico III volle per il St. James Palace e che fu trasferito ad Hampton Court nel XIX secolo.
Attraverso la King's Staircase si sale agli appartamenti sontuosamente decorati e arredati in stile barocco. Oltrepassate la Cappella Reale e la Galleria degli Spettri si arriva alla Great Hall, coperta da un soffitto a travi di legno e decorata con arazzi cinquecenteschi che raffigurano la storia di Abramo. Sempre dalla Clock Court si accede alla Renaissance Picture Gallery che ospita una ragguardevole collezione di opere del Tintoretto, del Parmigianino e del Correggio.
E’ interessante visitare l'enorme cucina e le sterminate cantine del vino e della birra, quest'ultima prodotta direttamente ad Hampton Court. Uno sguardo sui divertimenti dell'epoca può essere dato, invece, visitando un vero reperto di storia sportiva: nell'ala sinistra di Hampton Court c'è il campo da tennis, di epoca Tudor, nel quale si disputano ancora partite secondo le antiche regole.
Intorno alla reggia si estendono un meraviglioso parco e diversi giardini, mentre è affascinante e divertente percorrere, alla ricerca dell'uscita, i sentieri del labirinto vegetale.
Il Victoria and Albert Museum è il più grande museo di arte e design del mondo, con collezioni impareggiabili per ambito e diversità. Visitare le collezioni è come fare un viaggio nel tempo intorno al mondo. Le raccolte vi sveleranno oltre tremila anni di storia e vanno dalla Cina all’Europa, illustrando gli aspetti culturali e religiosi, la vita di tutti i giorni, le celebrazioni dell’arte. La collezione è divisa in zone geografiche – Asia e Medio Oriente, Inghilterra – e in settori: architettura, ceramica, infanzia, moda, arredi, vetro, sculture, dipinti, moda e gioielli, e una sezione dedicata al design contemporaneo.
In aggiunta vi sono le meravigliose British Galleries 1500-1900, dove eccezionali esemplari delle collezioni del Victoria and Albert Museum si integrano per raccontare la storia di 400 anni di arte e design britannici. Vi sarà inoltre possibile visitare la collezione nazionale di fotografia del museo.
Il Victoria and Albert Museum fu creato per iniziativa del principe Albert, consorte della regina Vittoria, sull’onda dell’interesse per il design industriale suscitato dall’Esposizione universale del 1851. Fondato nel 1852, con sede iniziale a Marlborough House, venne concepito in origine come museo di arti decorative e poi come museo di oggetti d’artigianato, con l’obiettivo di far progredire il buon gusto e la moda nella società.
Nel 1857 fu trasferito nell’attuale sede a Cromwell Road a South Kensington, prendendo il nome di South Kensington Museum. Potrete godere dell’imponente facciata neorinascimentale realizzata da Aston Webb nel 1909 quando l’istituto prese ufficialmente il nome attuale (che era stato annunciato nel 1899).
La Tate Britain, gemella della famosa Tate Modern, è il principale centro artistico per l’arte britannica nel Regno Unito e nel mondo. Situata sulla sponda nord del Tamigi, a Millbank, fu rinominata Tate Britain quando fu aperta la Tate Modern nel 2000.
Durante la visita scoprirete una collezione senza rivali di arte britannica, dal periodo Tudor fino ai giorni nostri.
La collezione della Tate Britain è esposta in ordine cronologico dal 1500 fino a oggi. Alcune sale sono dedicate a temi, generi o artisti specifici, mentre le mostre del museo cambiano con scadenza annuale per consentire di poter apprezzare l’intera collezione.
Dalla collezione della Tate Britain potrete godere aspetti di particolare interesse che includono le opere di William Hogarth, ritenuto da alcuni il padre della pittura inglese; i ritrattisti del XVIII secolo Gainsborough e Reynolds e il pittore di animali George Stubbs.
Una speciale attenzione sarà riservata a tre dei più importanti artisti britannici dell’epoca romantica: Blake, Constable e Turner.
Da non perdere:
Il maestoso Leeds Castle sorge nel cuore del Kent. Di antichissima origine, fondato nell’857 e segnalato anche nel ben noto Doomesday Book (voluto da Guglielmo il Conquistatore nel 1086 per catalogare tutti gli edifici dell'appena conquistata Inghilterra) Leeds Castle divenne roccaforte in pietra durante il regno di suo figlio Enrico I ad opera di un non ben identificato barone normanno. Nel 1282 Leeds Castle fu donato ad Edoardo I e rimase fra le residenze reali per i tre secoli successivi, fino alla morte di Enrico VIII. In seguito divenne ambito possedimento di famiglie famose come St.Leger, Culpeper e Fairfax fino a restare per oltre un secolo nelle mani dei Wykeham Martin ed essere infine acquistato nel 1926 dalla Signora Wilson Filmer, ricca ereditiera anglo-americana, che divenne in seguito l'onorevole Lady Baillie. Dopo la sua morte furono eseguite le sue disposizioni per la creazione del Leeds Castle Foundation che oggi amministra il castello e l'immenso parco che lo circonda.
Oxford, bagnata dal Tamigi è una città dalle atmosfere suggestive. Sembra che un contrasto tra re portò alla costituzione di quella che diventò la prima Università francofona del mondo. L’università di Oxford, la più antica di tutta la Gran Bretagna fa risalire la sua fondazione al 1167. Anche se la città non è solo per gli accademici, certo l’università ne ha modellato i contorni e lo spirito. Il centro della città è circondato da fiumi e corsi d’acqua a est, sud e ovest e può essere facilmente visitata a piedi. Ogni college ha i propri studenti che in genere vi abitano tutto l’anno. L’università organizza i corsi, gli esami e assegna le lauree, ma gran parte della vita studentesca gravita intorno ai college di appartenenza. Molte delle cerimonie dei vari college sono antiche di secoli. Il college St. Merton è il più famoso della città; l’entrata principale fu costruita da Christopher Wren( architetto di Saint Paul’s Cathedral) nel 1680. Il Magdalene è invece probabilmente il più ricco di tutti. È in oltre presente il Museo Ashmolean, il più antico d’Europa, il più prestigioso della città, con collezioni imponenti che includono Michelangelo e Raffaello, oltre che a collezioni orientali.
Le attrazioni turistico culturale di Oxford sono:
Ricostruita tra il 1675 e il 1710, la Cattedrale di Saint Paul è ampiamente considerata il coronamento della brillante carriera di Sir Christopher Wren. Fu ricostruita in seguito al grande incendio( Great Fire ) del 1666 che distrusse buona parte di Londra. La sua iconica cupola domina il cielo di Londra e i visitatori che non soffrono di vertigini possono scalare i 530 gradini (85 metri) che dalla cattedrale portano alla Golden Gallery per ammirare uno straordinario panorama di Londra. Si pone come uno dei capolavori post-rinascimentali europei, definito come barocco inglese. La Galleria dei bisbigli di Saint Paul’ s Cathedral è famosa per la sua acustica e per la posizione a 30 metri di altezza. Al di sotto invece, nell’elegante e spaziosa cripta, si trovano tombe e monumenti commemorativi, quali quelli di personaggi del prestigio del duca di Wellington, ricordato per la battaglia di Waterloo, e dell’ammiraglio Lord Nelson, commemorato a Trafalgar Square davanti alla National Gallery. Nella stessa cripta è presente la tomba di Christopher Wren, architetto di Saint Paul’s Cathedral, affiancata da quella del pittore William Turner e del pittore John Everette Millais, ben noto per “La morte di Ophelia” , (importante quadro della scuola dei preraffaelliti oggi visitabile presso Tate Britain). Sempre nella cripta, nella zona Sud, possiamo trovare la Obe Chapel (ordine dell’impero britannico). Ne ricordiamo i cavalieri Micheal Chaine, Norman Foster, Elton Jhon, Kylie Minogue, Franco Zeffirelli e Gianfranco Zola ( attualmente guida del West Ham)Sant Paul’s Cathedral è situata nel cuore della City di Londra da dove è possibile raggiungere facilmente la Tate Modern attraversando il Millennium Bridge.
Salisbury, a 140 km da Londra è bagnata dalle acque dell’Avon. La sua stupenda cattedrale, la più alta del Regno Unito, costruita nel 1220, fa di Salisbury una città di fama mondiale. La Cattedrale di Salisbury, edificata in ben 38 anni tra il 1220 e il 1266, è una chiesa perfettamente conservata in stile Gotico Primitivo. Nei dintorni della Cattedrale diversi e stupendi edifici si trovano isolati dalla cinta muraria e dalle sue antiche porte. La parte all’interno delle mura viene denominata ‘The Close’ e qui si trovano il Museo di Salisbury e South Wilthshire, il Museo del Reggimento Reale. Si ammirano gli splendidi palazzi d’epoca come la Mompesson House e la Malmesbury House, il College of Matrons e il Palazzo Vescovile. Altri monumenti storici che fanno di Salisbury una splendida città sono la Chiesa di St. Thomas’s, il Guildhall, il municipio settecentesco, i palazzi di Port e Russel.
Stratford-Upon-Avon è una deliziosa città-mercato britannica sul limitare della foresta di Arden. Vide i natali dello scrittore più famoso del mondo, William Shakespeare che ha dato vita a teatri con fama mondiale come il Royal Shakespeare Company. Stratford-Upon-Avon è una tra le più affascinanti cittadine del Regno Unito nel cuore della campagna. Un meraviglioso fiume si snoda attraverso la città, passata la Chiesa della Santissima Trinità, dove è sepolto Shakespeare. Ci sono edifici fatti di travi di legno che risalgono ai tempi di Shakespeare, come ad esempio il noto cottage di Anne Hathaway. Anne sposò William Shakespeare nel 1582. È ancora possibile vedere la scuola dove il famoso scrittore ha studiato.
Bath si trova sulle rive del fiume Avon, alle pendici dell'altopiano calcareo dei Costwolds, nella regione del Sud Ovest nel Regno Unito. Per i suoi splendidi edifici in stile palladiano è stata dichiarata patrimonio dell'umanità dall'Unesco. La fama di Bath è da sempre legata alle sue sorgenti termali: il suo nome infatti prende origine dai bagni romani, in inglese "bath". Le sue terme, costruite probabilmente ad opera dei romani nel 43 d.C., o addirittura precedentemente dai Celti, sono state edificate accanto a un santuario per il Dio Sole. Le acque sulfuree che vi scorrono sono chiamate Aquae Sulis, e si può pensare che vengano utilizzate da almeno 2500 anni.
Il complesso megalitico di Stonehenge è stato costruito nella pianura di Salisbury, in Gran Bretagna, all'incirca nel 3200 A.C., cioè all'epoca in cui vennero costruite le grandi piramidi in Egitto.
La costruzione ha una forma circolare, del diametro di qualche decina di metri; è composta da vari anelli di pietre alte e strette, alcune delle quali sormontate da altre lastre di pietra. Inoltre vi si possono osservare alcune serie di buche nel terreno, disposte in forma circolare.
Si pensa che questo complesso sia stato progettato dagli antichi abitatori della regione non soltanto come un luogo di culto, ma anche come un immenso calendario, dopo una paziente osservazione del cielo, per tenere traccia del trascorrere dei mesi, delle stagioni e degli anni. Il sito è stato aggiunto alla lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO nel 1986. Le pietre di Stonehenge sono allineate con un significato particolare ai punti di solstizio ed equinozio. Oltre che meta del turismo di massa, Stonehenge è attualmente luogo di pellegrinaggio per molti neo-druidi e seguaci di credenze neopagane.
La Tate Modern è stata inaugurata il 12 maggio del 2000 ed è il volto contemporaneo della Tate Gallery: qui è esposta l'arte moderna internazionale dal 1900 ad oggi. Si tratta di una delle collezioni più all'avanguardia del mondo, con opere di Dalí, Picasso, Matisse, Warhol. Il tutto esposto in una sede magnifica: una centrale elettrica in disuso sulle rive del Tamigi, restaurata dai due architetti svizzeri Jacques Herzog e Pierre de Meuron.
Fino al 1981, al posto della Tate Modern c'era la Bankside Power Station. Oggi il restauro ha lasciata intatta la struttura originale, compreso il livello sotto il Tamigi, regalando un contrasto affascinante tra l'edificio maestoso e le opere moderne che vi sono racchiuse. La vecchia sala macchine è l'ingresso della Tate Modern.
La raccolta della Tate Modern è organizzata secondo un ordine tematico con quattro soggetti: storia, memoria e società; paesaggio, materia, ambiente; nudo, azione, corpo, e la sezione natura morta. Nella sezione dedicata alla Storia vedrete Mondrian con la sua Composizione B con rosso del 1935, le Forme uniche nella continuità dello spazio di Boccioni , e Picasso con Donna in lacrime. La sezione Paesaggio ospita, tra l’altro, i Lillà d’acqua di Monet e La lumaca, un collage di Matisse. Nella sezione dedicata al Nudo ci sono le rappresentazioni della figura umana: per esempio, Uomo che indica, scultura di Giacometti, e I tre ballerini di Picasso. La sezione della Natura Morta ospita cubismo e surrealismo: Il Telefono aragosta di Dalì e le celebri Campbell’s Soup e Heinz Tomato di Warhol.
L'Abbazia di Westminster (o Abbazia dell'ovest, il cui nome completo è Collegiate Church of St. Peter in Westminster) fu chiamata così per distinguerla da quella di St. Mary-of-the-Graces situata a est (Eastminster).
Ricostruita nel 1065, dopo essere stata distrutta, subì gravi danni durante l'incendio del 1298 e venne restaurata, secondo un progetto duecentesco, in stile gotico francese. Westminster è la chiesa in cui dal 1066, con Guglielmo il Conquistatore, si svolgono tutte le incoronazioni dei reali d'Inghilterra e dove è sepolta la gran parte dei sovrani fino al 1760. La navata centrale, con il soffitto a 34 m da terra, è la più alta navata gotica della Gran Bretagna.
Nella cittadina di Windsor sorge l'omonimo castello adibito a residenza estiva della famiglia reale.
La fortezza si erge su una roccia calcarea che domina il Tamigi e quando la regina soggiorna al castello la bandiera reale sventola sulla torre centrale.
Nel 1992 Windsor Castle è stato gravemente danneggiato da un violento incendio che ha danneggiato sedici delle diciotto stanze che costituiscono gli appartamenti privati della corte, oggi completamente restaurati.
A volere la costruzione del maniero fu Guglielmo II il Conquistatore, nel 1078, ma nulla è rimasto dell'originario edificio in legno. La maggior parte dei re e delle regine d' Inghilterra hanno avuto influenza diretta sulla costruzione e sull'evoluzione del castello, che era stata la loro fortezza, abitazione ufficiale e in qualche caso, una prigione. La storia del castello e quella della monarchia britannica sono quindi legate indissolubilmente.
Cronologicamente, la storia del castello può essere tracciata attraverso i regni dei monarchi che l'hanno abitato. Quando la nazione era in tempo di pace, il castello veniva espanso con l'aggiunta di grandi appartamenti; in tempo di guerra, il castello veniva ulteriormente fortificato.
Il complesso è formato da tre cortili Lower, Middle e Upper Ward, sui quali si affacciano le varie strutture.
Il cortile superiore, Upper Ward o Quadrangle, è quello sul quale si affacciano gli State Apartments, i Visitors Apartments e i Private Apartments, questi ultimi riservati alla famiglia reale. Negli edifici dell'Upper Ward si trovano anche le stanze di rappresentanza della regina, ornate da affreschi, arazzi, armi e armature, e quelle del re, nelle quali si possono ammirare dipinti di Rubens, Rembrandt, Van Dyck e Canaletto.
ALTRE VISITE GUIDATE
A richiesta si possono organizzare visite guidate in lingua italiana per:
Londra:
- National Gallery
- British Museum
- Victoria & Albert Museum
- Tate Britain
- Tate Modern
- Westministery Abbay
- St. Pauls Cathedral
- Panoramica della città
Fuori Londra:
- Stonehenge and Bath
- Canterbury
-
Salisbury
- Oxford
- Stratford-upon-Avon
- Windsor Castle
- Hampton Court Palace
- Leeds Castle